Descrizione
Il Sindaco informa la cittadinanza
che con Ordinanza del Presidente della Regione Lazio n. Z00005 del 2 settembre 2026, sono state adottate le prime misure di regolamentazione per il contenimento della Peste Suina Africana (PSA) sul territorio regionale.
A seguito della conferma della presenza del virus in carcasse di cinghiale rinvenute nel territorio del Comune di Riano, la Regione Lazio ha individuato una zona infetta, all’interno della quale è ricompreso anche il territorio di Rignano Flaminio.
COS'È LA PESTE SUINA AFRICANA
La Peste Suina Africana è una malattia virale altamente contagiosa che colpisce cinghiali e suini domestici.
La PSA NON è trasmissibile all'uomo.
Le misure adottate non costituiscono quindi un'emergenza sanitaria per la popolazione, ma sono necessarie per impedire la diffusione del virus tra gli animali selvatici e domestici e per tutelare gli allevamenti e il comparto suinicolo.
🐗 CINGHIALI: COSA DEVONO SAPERE I CITTADINI
Nelle aree interessate dalla zona infetta è vietato:
- alimentare i cinghiali;
- avvicinarsi ai cinghiali;
- disturbare i cinghiali;
- organizzare eventi e assembramenti all'aperto nelle aree agricole e naturali, compresi i picnic, salvo eventuali deroghe concesse dall'Autorità sanitaria competente per comprovate e motivate esigenze.
È inoltre vietata l'attività venatoria al cinghiale in tutte le sue forme.
Le eventuali attività di controllo della popolazione dei cinghiali mediante prelievo selettivo o cattura potranno essere effettuate esclusivamente previa autorizzazione dell'Autorità competente e secondo le modalità dalla stessa stabilite.
⚠️ SE TROVI UN CINGHIALE MORTO O MORIBONDO
NON TOCCARLO. NON SPOSTARLO. NON AVVICINARTI.
La presenza di una carcassa di cinghiale o di un animale moribondo deve essere segnalata tempestivamente alle Autorità competenti.
La gestione e lo smaltimento delle carcasse e degli animali moribondi sono di competenza dei Servizi Veterinari delle ASL e dell'Istituto Zooprofilattico, secondo le procedure previste per garantire la massima biosicurezza.
È fondamentale non intervenire autonomamente sull'animale.
👟🚗 PRESTIAMO ATTENZIONE A SCARPE, VEICOLI E ATTREZZATURE
Il virus può essere trasportato passivamente attraverso materiali contaminati.
Per questo motivo la Regione raccomanda la disinfezione delle scarpe e delle ruote degli automezzi all'uscita dalle aree agricole e naturali.
Si invita pertanto chi frequenta campagne, boschi e aree naturali a prestare particolare attenzione alla pulizia e disinfezione di calzature, veicoli e attrezzature.
🗑️ RIFIUTI: EVITIAMO DI ATTIRARE I CINGHIALI
Si invita tutta la cittadinanza a:
conferire correttamente i rifiuti;
non lasciare all'esterno alimenti o residui alimentari;
non abbandonare rifiuti nelle aree agricole e naturali;
segnalare eventuali situazioni che possano favorire l'accesso dei cinghiali ai rifiuti.
🐖 PER CHI DETIENE SUINI, ANCHE PER USO FAMILIARE
L'ordinanza regionale prevede il censimento di tutte le aziende, commerciali e familiari, che detengono suini, nonché l'aggiornamento della Banca Dati Nazionale (BDN) con le informazioni relative alle aziende e agli animali presenti.
Sono previsti controlli anche sulle strutture non registrate nella BDN che detengano, anche temporaneamente e a qualsiasi titolo, suini, compresi i cosiddetti “pet pigs”.
I cittadini che detengono suini sono pertanto invitati a collaborare con i Servizi Veterinari della ASL Roma 4 durante le attività di censimento e controllo e a fornire le informazioni richieste.
🐗 SEGNALAZIONI CINGHIALI MORTI/MORIBONDI
Segnalare tempestivamente, tramite il Numero verde gratuito della Protezione Civile Regionale 803 555 attivo h24, eventuali carcasse rinvenute oppure contattare il Servizio Veterinario ASL Roma 4 – al n. 06/96669670 e la Polizia Locale ai numeri telefonici 0761/509181 – 366/6594807.
Particolare attenzione deve essere prestata agli allevamenti all'aperto e alle situazioni nelle quali i suini possano entrare in contatto con i cinghiali selvatici.
L'ordinanza prevede che le Autorità sanitarie possano disporre, sulla base della valutazione del rischio e delle condizioni di biosicurezza, specifiche misure quali confinamento degli animali, separazione dai suidi selvatici, rafforzamento della biosicurezza e limitazioni alla movimentazione.
Sono inoltre previste attività di programmazione della macellazione degli animali presenti negli allevamenti commerciali e familiari, secondo criteri di priorità stabiliti dalle ASL.Si precisa che tali interventi non devono essere effettuati autonomamente dai proprietari, ma sono disposti e gestiti dalle Autorità competenti secondo le procedure previste.
È inoltre vietato utilizzare al di fuori della zona infetta foraggi prodotti all'interno della zona infetta, con la deroga prevista dall'ordinanza per le aziende che non detengono suini.
📢 LA COLLABORAZIONE DI TUTTI È FONDAMENTALE
La situazione è costantemente monitorata dalle Autorità sanitarie.
Il Comune di Rignano Flaminio manterrà il necessario raccordo con la Regione Lazio, la ASL territorialmente competente, l'Istituto Zooprofilattico e le altre Autorità preposte, assicurando alla cittadinanza tempestiva informazione sull'evoluzione della situazione e sulle eventuali nuove disposizioni.
Le misure potranno infatti essere aggiornate e integrate in relazione all'evoluzione epidemiologica.
Si invita pertanto la cittadinanza a:
✔ rispettare le disposizioni previste;
✔ non avvicinare o alimentare i cinghiali;
✔ segnalare tempestivamente carcasse e animali moribondi;
✔ adottare le necessarie precauzioni di igiene e disinfezione;
✔ collaborare con i Servizi Veterinari in caso di controlli;
✔ seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali delle Autorità.
LA PESTE SUINA AFRICANA NON È TRASMISSIBILE ALL'UOMO.
Le misure adottate hanno lo scopo di proteggere la popolazione animale, gli allevamenti e il territorio dalla diffusione del virus.
In questo momento, la collaborazione e il senso di responsabilità di tutti sono fondamentali per contribuire concretamente alla tutela del nostro territorio e alla prevenzione della diffusione della malattia.
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Allegati
COMUNICATO peste suina.pdf
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ordinanza regionale 2026-7363.pdf
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